Fondazione di utilità pubblica – Vallese, Svizzera

Sostegno alle vittime dell'incendio di Crans-Montana

La Fondation Beloved fornisce sostegno finanziario a breve, medio e lungo termine alle persone direttamente colpite dall'incendio del 1° gennaio 2026 a Crans-Montana.

Un sostegno concreto e duraturo

Costituita su iniziativa dello Stato del Vallese a seguito dell'incendio verificatosi il 1° gennaio 2026 a Crans-Montana, in Svizzera, la Fondation Beloved ha la missione di fornire sostegno finanziario agli aventi diritto delle persone decedute, alle persone ferite, ai loro congiunti direttamente coinvolti, nonché al personale intervenuto nella gestione dell'incendio e nell'assistenza alle vittime, indipendentemente dal luogo di residenza.

All'indomani della tragedia del 1° gennaio 2026, si è manifestata una grande ondata di solidarietà. Molte persone, istituzioni ed enti hanno espresso la volontà di fornire un sostegno concreto al fine di attenuare, per quanto possibile, le conseguenze finanziarie per le vittime e i loro cari.

La Fondation Beloved, costituita al fine di fornire un quadro di riferimento a questa mobilitazione, garantisce una gestione indipendente e rigorosa dei contributi raccolti. La fondazione dispone di un capitale iniziale di un milione di franchi, stanziato dallo Stato del Vallese e destinato al suo funzionamento. Il patrimonio è costituito anche da donazioni provenienti da enti pubblici, da privati e da altre istituzioni.

Nella primavera del 2026 le promesse di donazioni ammontavano a circa 24 milioni di franchi, così ripartiti: 10 milioni di franchi dallo Stato del Vallese, 7 milioni di franchi dallo Stato del Vaud, 1 milione di franchi dal Comune di Crans-Montana e 6 milioni di franchi provenienti da enti e donatori privati.

Indipendenza

Garantire la libertà decisionale al servizio dei beneficiari.

Equità

Assicurare l'adeguata ripartizione dei contributi.

Trasparenza

Rendere conto con rigore.

Empatia

Un amore sincero e profondo per questi giovani e per le persone la cui vita è stata sconvolta, in linea con il nome della nostra fondazione, Beloved.

Il nostro obiettivo

Con la sua attività, la Fondation Beloved mira a rispondere, in via provvisoria o definitiva, a un'esigenza comprovata e urgente di copertura delle spese non sostenute, o non sostenute con sufficiente rapidità, da altri organismi.

In quest'ottica, la sua azione si propone di essere mirata, non burocratica, reattiva e coordinata con gli altri strumenti esistenti. La Fondazione si impegna comunque a fornire una risposta utile e adeguata, tenendo conto della specificità di ogni situazione.

Può inoltre sostenere iniziative dedicate alla memoria, nonché progetti legati alla tragedia promossi da o per i beneficiari.

La fondazione, che opera in modo indipendente, garantisce un'equa ripartizione dei contributi, in conformità con i propri scopi (vedi lo statuto, il regolamento organizzativo e il regolamento per l'erogazione). Essa conserva, in ogni momento, piena libertà di valutazione e di decisione nella scelta dei propri beneficiari.

Governance

Consiglio di fondazione

Il consiglio di fondazione è presieduto da Doris Leuthard, ex presidente della Confederazione. È inoltre composto da personalità riconosciute per la loro competenza e il loro impegno, in particolare nei settori della medicina, dell'assistenza alle vittime e del sostegno umano.

I membri del consiglio di fondazione sono:

  • Ritratto di Professoressa Mette Berger

    Professoressa Mette Berger

    Membro del consiglio di fondazione

    Medico specialista FMH in anestesiologia e medicina intensiva presso l'Università di Losanna, la Professoressa Mette Berger ha diretto il Centro ustionati dell'Ospedale Universitario CHUV fino al 2020. Esperta internazionale in nutrizione clinica e nella gestione dei pazienti con gravi ustioni, ha contribuito alla stesura di numerose raccomandazioni di rilievo nell'ambito di società scientifiche quali ESPEN ed ESICM. La sua esperienza abbraccia i settori della medicina d'urgenza, della chirurgia delle ustioni, della nutrizione e dell'immunità, con un impatto diretto sul recupero dei pazienti.

  • Ritratto di Gian Lorenzo Cornado

    Gian Lorenzo Cornado

    Membro del consiglio di fondazione

    Gian Lorenzo Cornado, delegato delle famiglie delle vittime italiane, è stato ambasciatore d'Italia in Svizzera dal 2023 al 29 giugno 2026. In precedenza aveva rappresentato il suo Paese presso le Nazioni Unite e le altre Organizzazioni Internazionali a Ginevra dal 2018 al 2023. Nel corso della sua carriera Cornado ha ricoperto, tra l'altro, le cariche di Capo di Gabinetto del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano, Ambasciatore d'Italia in Canada, Ministro e Vice Capo Missione presso l'Ambasciata d'Italia a Washington e Vice Rappresentante Permanente d'Italia presso le Nazioni Unite a New York.

  • Ritratto di Anne-Carole Dufour

    Anne-Carole Dufour

    Membro del consiglio di fondazione

    Anne-Carole Dufour ricopre il ruolo di rappresentante dei donatori privati in seno al consiglio di fondazione. Nutrizionista di formazione, gestisce i progetti familiari e professionali con impegno e senso di responsabilità. Mette le sue competenze in materia di comunicazione e organizzazione al servizio della fondazione, con empatia, dedizione e discrezione, al fine di sostenerne le missioni e l'assistenza ai beneficiari.

  • Ritratto di Professoressa Anne-Christine Fornage

    Professoressa Anne-Christine Fornage

    Vicepresidente del consiglio di fondazione

    Professoressa ordinaria presso la Facoltà di Giurisprudenza, scienze criminali e pubblica amministrazione dell'Università di Losanna, Anne-Christine Fornage è specialista in diritto privato e ha ricoperto la carica di vicedirettrice della Scuola di giurisprudenza e di vicerettore per le relazioni esterne e la comunicazione scientifica. È inoltre presidente della Commissione federale del consumo. Oltre alle competenze giuridiche, mette a disposizione della Fondazione oltre dieci anni di esperienza nei consigli di fondazione.

  • Ritratto di Generale Jacques Hébrard

    Generale Jacques Hébrard

    Membro del consiglio di fondazione

    Il delegato delle famiglie delle vittime francesi, generale Jacques Hébrard, si è formato presso la Scuola di Scienze criminali dell'Università di Losanna. Ha contribuito alla creazione del laboratorio di polizia scientifica della Gendarmeria Nazionale francese, di cui è stato direttore. Ha inoltre istituito e diretto il Polo giudiziario della Gendarmeria nazionale. Dal 2018 è coordinatore nazionale per l'assistenza alle vittime e alle famiglie delle vittime di catastrofi presso la Delegazione interministeriale per l'assistenza alle vittime.

  • Ritratto di Doris Leuthard

    Doris Leuthard

    Presidente del consiglio di fondazione

    Ex consigliera federale svizzera (2006–2018) ed ex presidente della Confederazione (2010 e 2017), Doris Leuthard ricopre oggi diversi incarichi nei consigli di amministrazione di aziende operanti nei settori dell'energia, delle infrastrutture e dei servizi. È impegnata sulle tematiche della transizione energetica, della sostenibilità e della governance e fa parte di diversi organismi strategici in Svizzera e a livello internazionale. La sua esperienza politica e istituzionale rappresenta un punto di forza fondamentale per la Fondazione.

  • Ritratto di Professor François Sarasin

    Professor François Sarasin

    Membro del consiglio di fondazione

    Medico svizzero specializzato in medicina d'urgenza, il professor François Sarasin è professore onorario presso la Facoltà di medicina di Ginevra ed ex primario del Reparto di pronto soccorso per adulti degli Ospedali Universitari di Ginevra (HUG) fino al 2023. Ha formato numerose generazioni di medici e ha contribuito allo sviluppo della medicina d'urgenza, alla gestione di gravi crisi – in particolare durante la pandemia di Covid-19 – e al rafforzamento della collaborazione multidisciplinare presso gli HUG.

  • Ritratto di Roberto Taibo

    Roberto Taibo

    Membro del consiglio di fondazione

    Roberto Taibo, rappresentante delle famiglie delle vittime svizzere, è inoltre responsabile delle vendite presso un'azienda internazionale che gestisce centri dati. Mette l'esperienza maturata nella gestione di contesti complessi al servizio dell'organizzazione degli scambi e del monitoraggio delle situazioni. È inoltre impegnato nella Fondazione svizzera per i paraplegici, ex volontario della Croce Rossa e pompiere in pensione.

  • Ritratto di Nicola Thibaudeau

    Nicola Thibaudeau

    Membro del consiglio di fondazione

    Ingegnere meccanico, Nicola Thibaudeau è stata per oltre vent'anni amministratore delegato di un'azienda svizzera operante nel settore dei sistemi di microprecisione, specializzata nella progettazione e produzione di componenti e soluzioni meccaniche per l'orologeria, la microtecnica e altri settori all'avanguardia. Ha fatto parte di diversi consigli di amministrazione, in particolare nel settore bancario e assicurativo. Nel 2025 è stata eletta membro dell'esecutivo del Comune di Orsières (Vallese).

Comitato esecutivo

Ricadono nella sfera di competenza del comitato esecutivo della Fondazione:

  • l'analisi delle richieste
  • l'assegnazione dei contributi in conformità allo statuto e ai regolamenti della Fondazione
  • la gestione operativa a breve, medio e lungo termine
  • il monitoraggio e il coordinamento con tutte le parti interessate

Al centro del dispositivo, il comitato esecutivo assicura l'interazione e il coordinamento con le famiglie, i donatori e le autorità, al fine di garantire un'azione coerente, umana e reattiva.

  • Ritratto di Christian Cardon de Lichtbuer

    Christian Cardon de Lichtbuer

    Direttore del comitato esecutivo

    Forte di una carriera ventennale presso il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR), Christian Cardon de Lichtbuer ha maturato esperienza e doti di leadership nel cuore di complesse crisi umanitarie, da Gaza alla Siria passando per la Repubblica Democratica del Congo. In qualità di responsabile di team multidisciplinari, ha coordinato importanti interventi umanitari e garantito la gestione della sicurezza in zone di conflitto armato. Laureato con un master in giornalismo, fino a poco tempo fa è stato il portavoce principale del CICR.

Richiesta di sostegno

Chi desidera presentare una richiesta di sostegno alla Fondazione è invitato a compilare il modulo riportato di seguito.

Donare

Beneficiario
Fondation Beloved aide aux victimes l'incendie 01.01.26 à Crans-Montana
Place de l'Aubade 3
1950 Sion
IBAN / BIC / Clearing
CH54 0076 5001 0620 5080 1
BCVSCH2LXXX
765
Banca
Banque cantonale du Valais
Place des Cèdres 8
1950 Sion
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